Emilia-Romagna: “Prevenzione della sindrome metabolica”
Titolo del progetto
“Progetto integrato per la prevenzione della sindrome metabolica”
Obiettivo
Promozione di uno stile di vita mirato alla prevenzione della sindrome metabolica nei soggetti a rischio.
Periodo di conduzione
Il progetto è iniziato nel 2007 e si è concluso nel 2009. È prevista una durata complessiva di un anno e mezzo.
Attori coinvolti
È stato realizzato dal Sian della Ausl di Bologna in collaborazione con il dipartimento di Medicina generale, l’Istituto di dietetica clinica dell’Università di Bologna, il dipartimento di Medicina dello sport e di Educazione alla salute, e alcuni psicologi della Ausl bolognese.
Materiali e metodi
L’intervento è stato condotto nella Provincia di Bologna in soggetti di età compresa tra 18 e 60 anni, su partecipazione volontaria. La prima parte del percorso è stata incentrata sulla definizione di un gruppo di programma interdisciplinare con gli attori partecipanti che ha portato alla stesura di alcuni obiettivi condivisi e alla raccolta delle adesioni dei Medici di medicina generale. In seguito a questo sono stati creati dei nuclei di lavoro composti da quattro medici, ciascuno dei quali ha reclutato almeno 5 pazienti in situazione di obesità e in presenza di almeno un fattore di rischio per la sindrome metabolica. I partecipanti hanno preso parte a 5 incontri settimanali svolti da personale specializzato (nutrizionista, dietista, psicologo e medico dello sport), con la presenza del medico di medicina generale, incentrati sull’aumento delle conoscenze riguardo la sindrome metabolica e gli stili di vita salutari.
All’inizio del progetto, a tre mesi e ad 1 anno dalla conclusione del percorso sono state valutate le modifiche degli stili di vita ed i parametri clinici (come dati antropometrici, pressione arteriosa, glicemia) mediante questionari ed una scheda di valutazione pre-post.
Risultati
L’intervento ha coinvolto 100 soggetti, di cui 86 hanno completato il percorso. L’analisi dei risultati al follow-up di un anno ha rilevato la diminuzione del peso per l’82% dei pazienti che hanno portato a termine il percorso e un calo ponderale superiore al 5% per il 36% di loro, variazioni che riflettono il miglioramento osservato delle conoscenze e dei comportamenti su alimentazione e attività fisica.
Documenti di riferimento per le evidenze di letteratura
Ci si è basati su uno studio condotto dall’Unità di dietetica dell’ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna.
Commenti e conclusioni
Per implementare e mantenere nel tempo i risultati si ritiene sia utile:
- ottimizzare gli strumenti di rilevazione per il monitoraggio
- prevedere momenti di “consolidamento” dell’empowerment
- promuovere la formazione dei medici di medicina generale sul counselling
- supportare i gruppi di auto-aiuto richiesti dai pazienti
- favorire le iniziative che rendano il contesto ambientale “facilitante” stili di vita salutari.
Risorse e materiali utili sul progetto
Contatti
Referente del progetto: Emilia Guberti (Ausl Bologna)
Telefono: 051/6079711
e-mail: emilia.guberti@ausl.bologna.it
pubblicato: 4 febbraio 2011