Le novità del Piano regionale della prevenzione nei luoghi di lavoro 2008-2010 della Lombardia
Le novità del Piano Regionale della Prevenzione nei luoghi di lavoro 2008-2010 della Regione Lombardia si possono sintetizzare nei seguenti punti:
- individuazione degli obiettivi strategici, specifici e operativi, e delle linee di indirizzo per la vigilanza, l'ispezione e il controllo in tema di prevenzione, coerentemente e in sinergia con gli orientamenti e gli obiettivi regionali, nazionali, europei ed internazionali, quale ulteriore elemento per la realizzazione della programmazione locale
- pianificazione strategica che colloca al centro del sistema della prevenzione la singola azienda
- allineamento delle attività di prevenzione ai nuovi fabbisogni del soggetto "azienda", in modo coerente al modello europeo di responsabilizzazione e autocontrollo del datore di lavoro
- definizione dei settori produttivi e dei rischi di interesse regionale nel consolidamento del ruolo di governo del Sistema e di promozione delle iniziative messe in campo
- ricerca costante di dialogo con i soggetti pubblici .
Il Sistema informativo della prevenzione (Sip)
Altri elementi innovativi interessanti sono il Sistema informativo della prevenzione (Sip) e le forme incentivanti per contenere gli infortuni sul lavoro.
Le informazioni gestite dal Sip sono riconducibili alle seguenti categorie:
- conoscenza dell’ambiente di vita del territorio
- stato di salute/malattia
- attività svolte
- valutazione dei risultati raggiunti.
Per disporre di questi dati e informazioni è necessaria una loro standardizzazione, nonchè la definizione di procedure operative e flussi, per:
- migliorare efficacia ed efficienza
- raggiungere l’alta qualità delle informazioni in termini di attendibilità, affidabilità, tempestività e confrontabilità.
Per quanto riguarda le informazioni relative all’ambiente di vita, la gestione delle informazioni è finalizzata alla creazione di basi di dati territoriali e archivi standardizzati, integrati e utilizzabili dai vari soggetti interessati, anche esterni al Servizio sanitario regionale, come le Direzioni generali della Regione.
Incentivi per contenere gli infortuni sul lavoro
Azioni incentivanti per accrescere la cultura sulla sicurezza e sulla prevenzione dei rischi negli ambienti di lavoro, potranno essere avviate anche a seguito di specifici accordi settoriali, o nel quadro di intese già operative.
Un primo significativo esempio si ritrova nell’ambito dell’accordo di programma tra Regione Lombardia e Sistema Camerale per lo sviluppo della competitività. L’intesa prevede l’emanazione di un bando per cofinanziare progetti di innovazione in tre ambiti strategici, tra cui la sicurezza sul lavoro.
Saranno finanziabili progetti e interventi in grado di aumentare la sicurezza sul lavoro per quanto riguarda:
- i lavoratori addetti alla produzione
- l’ambiente circostante
- la produzione e l’utilizzo di strumenti e processi che riducano i rischi di incidenti attraverso l’impiego di nuovi materiali
- l’adozione di meccanismi di controllo da applicare ai processi produttivi e ai macchinari.
La Direzione Regionale Inail e la Regione Lombardia Direzione generale sanità hanno definito un sistema premiante (sconti tariffari) per le aziende che, volontariamente, hanno assunto i principi e i criteri contenuti nelle Linee guida e nei documenti d’indirizzo prodotti dalla Lombardia nel corso degli ultimi anni.
I datori di lavoro che intendono accedere al sistema premiante devono presentare apposita domanda entro il 31 gennaio di ogni anno. Inoltre, il presente Piano prevede una specifica linea di attività, orientata all’individuazione e alla definizione di "buone prassi". L'adozione di best practices da parte delle aziende sarà considerata per l’accesso a sistemi premianti e per la graduazione dei rischi e della modulazione degli intereventi ispettivi conseguenti, così come previsto dalla l.r. 8/2007 del 2 aprile 2007 e dalla d.g.r. 8/4799 del 30 maggio 2007 – Allegato B.
