Gestire sicurezza e salute dei lavoratori

Il concetto di “occupational health and safety management system (Ohsms)” è diventato comune negli ultimi 20 anni, eppure sulla definizione di "sistema di gestione della sicurezza e della salute occupazionale" non esiste un consenso unanime.
L' Ilo lo definisce come “un set di elementi correlati e interagenti al fine di stabilire politiche e obiettivi per la sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, e raggiungere tali obiettivi” (Ilo, 2000).

Un Ohsms si distingue da un programma tradizionale per la sua maggiore proattività e integrazione e per il fatto di incorporare elementi di valutazione e miglioramento continuo. Redinger e Levine (1998), hanno esaminato le caratteristiche di un sistema di gestione della sicurezza e della salute occupazionale nel dettaglio, mettendo a punto un modello integrato e universale di Ohsms costituito da 27 specifici elementi.

Un Ohsms può essere obbligatorio o volontario. Il sistema di gestione della sicurezza e della salute occupazionale obbligatorio, derivando da leggi governative viene perseguito attraverso ispezioni e sanzioni. Al contrario, l'applicazione di un Ohsms volontario, avviato da iniziative private, gruppi di datori di lavoro, governi e loro agenzie, assicurazioni, organizzazioni professionali, associazioni, non è subordinata a requisiti di carattere normativo.

La revisione sistematica di letteratura di Robson et al., "The effectiveness of occupational health and safety management system: a systematic review" esamina l’efficacia dei sistemi di gestione della sicurezza e della salute occupazionale obbligatori e volontari e gli outcome economici loro associati.

Abstract

Negli ultimi 20 anni sono stati sviluppati e divulgati un gran numero di norme, linee guida e audit sui sistemi di gestione della sicurezza e della salute occupazionale.
Ma quale impatto hanno avuto questi sistemi? Questa revisione sistematica della letteratura mira a sintetizzare le migliori evidenze disponibili sugli effetti degli Ohsms sulla salute e sicurezza dei lavoratori e gli esiti economici a loro associati.

Sono stati esaminati 8 database bibliografici che vanno a coprire un'ampia gamma di settori: 23 articoli presentavano i criteri di rilevanza degli studi e a 13 di questi corrispondevano criteri di qualità metodologica. Uno dei tredici studi originali è stato giudicato di alta qualità metodologica, gli altri presentavano alcuni limiti.

I risultati degli studi sono stati complessivamente positivi, con alcuni risultati nulli, ma nessuno negativo. Nonostante l'esito promettente, la revisione ha concluso che il numero di evidenze disponibili non era sufficiente per produrre raccomandazioni di alcun tipo sui sistemi di gestione della sicurezza e della salute occupazionale.

La ragione di questa scelta è riconducibile:

  • all’eterogeneità dei metodi impiegati e dei sistemi indagati negli articoli originali
  • al numero esiguo di studi considerati
  • alla scarsa qualità metodologica degli studi
  • all’impossibilità di generalizzare i risultati di numerosi studi esaminati.

L'Health-Evidence.ca ha giudicato la qualità di questa revisione con la valutazione di 10/10 - Strong/Eccellente.
Il Dare così commenta lo studio: “ (…) This was generally a well-conducted review and the authors’ conclusions reflect the limitations of the included studies (...)”.

La pubblicazione scientifica è reperibile a pagamento ed è integrata da un report di letteratura grigia liberamente scaricabile previa compilazione di un form.

Riferimenti bibliografici

Robson et al.
"The effectiveness of occupational health and safety management system: a systematic review".
Safety science 2007; 45: 329-353

Brewer S., King E., Amick B., Delclos G., Spear J., Irvin E., Mahood Q., Lee L., Lewis C., Tetrick L., Gimeno D., Williams R.
"A systematic review of injury / illness prevention and loss control programs (Ipc)".
Toronto: Institute for work & health, 2007.