Laboratori regionali: vaccinazioni
Criticità
- carenza di personale, demotivazione e mancanza di incentivi per il personale
- difficoltà nell'identificazione delle categorie a rischio cui offrire attivamente le vaccinazioni, assenza di valutazioni d’impatto, assenza di una strategia nazionale uniforme
- problemi di accesso alle banche dati dei soggetti affetti da particolari patologie in base alla normative sulla protezione dei dati personali di alcune Regioni
- ritardi nella realizzazione dell’Avi, poichè inserita nel più ampio progetto di informatizzazione del sistema sanitario regionale
- scarsa chiarezza sui meccanismi di finanziamento e sulla procedura di acquisizione dei fondi vincolati da parte dei servizi vaccinali. Questo meccanismo richiede una capacità negoziale da parte dei responsabili aziendali, di cui non tutti i coordinatori sono dotati. La disponibilità delle risorse dipende, inoltre, dalla sensibilità dei vari Direttori generali
- scarso interesse per le attività di vaccinazione, già dimostrato in passato da molte Direzioni aziendali, che rischia di non essere superato senza un’azione decisa da parte della Regione nei confronti dei livelli decisionali delle varie Asl
(inclusa l’identificazioni di specifici obiettivi di valutazione, collegati alle attività vaccinali, per i direttori generali delle Asl)
- il ritardo organizzativo iniziale ha penalizzato la divulgazione dei contenuti del Piano, nonchè la comunicazione del suo valore strategico anche sul piano finanziario
- difficoltà di collegare professionisti di diversa provenienza (settore clinico e settore della prevenzione)
- mancata stipula di una forma di collaborazione tra l’istituzione regionale e i Medici di medicina generale e i Pediatri di libera scelta (Pls
).
Proposte di obiettivi per il nuovo Pnp
2009-2011
- articolare in modo più dettagliato ed uniforme le attività da perseguire, visto che non tutte le Regioni hanno completato gli obiettivi previsti
- realizzare campagne di promozione della vaccinazione anti-Hpv
nella popolazione target prevista dall’Intesa e dal Pnv 2008-2010
- realizzare attività di sorveglianza di eventi avversi ai vaccini, con particolare attenzione per il vaccino anti-Hpv
- aderire al nuovo sistema di notifica delle malattie infettive (in particolare, aderire alla Sorveglianza delle malattie batteriche invasive)
- definire e adottre i criteri per l’introduzione di nuovi vaccini a livello regionale
- per le Regioni che hanno l'Avi, inviare i dati reali di copertura vaccinale per via elettronica e adottare il minimum data set.