Laboratori regionali: incidenti stradali

Proposte di obiettivi per il nuovo Pnp 2009-2011

  • sul piano della comunicazione e sensibilizzazione nei confronti dei rischi di incidente stradale sarebbe opportuno estendere in ambito nazionale il progetto scaturito dal corsi Ccm tenutisi all’Aquila sui “moltiplicatori di sicurezza” (istruttori di scuola guida ecc.)
  • sul piano della prevenzione su strada si propone di realizzare piani intersettoriali, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine, che prevedano controlli su strada mirati, allo scopo di prevenire la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti
  • per le procedure analitiche necessarie per gli specifici accertamenti dovrà essere prevista un’opportuna formazione del personale di laboratorio e il loro potenziamento operativo, affinché siano in grado di sostenere, anche per gli aspetti di garanzia qualitativa a tutela delle persone controllate, il maggior numero di accertamenti analitici richiesto dall’intensificazione dei controlli previsti dai rispettivi piani
  • per le nuove modalità di valutazione e certificazione si propone che vengano introdotti tra gli indicatori di risultato anche indicatori relativi a finanziamento/utilizzazione delle risorse e che, per evitare che vi sia il deliberato disinteresse nei confronti di specifiche linee progettuali da parte dei decisori regionali, la certificazione riguardi ogni singola linea progettuale.
    In questo modo viene garantita la completa realizzazione di tutti gli obiettivi. Se così non fosse, è previsto il congelamento delle risorse impegnate fino a che non vengono completate le attività e raggiunti gli obiettivi previsti. Questa manovra è tesa a vincolare in maniera più forte il finanziamento alla realizzazione degli obiettivi e a rafforzara la responsabilizzazione rispetto a una valutazione di risultato specifico per singola linea progettuale
  • da un punto di vista strutturale, per una migliore programmazione, supportata anche dal previsto percorso formativo a distanza del Ccm, viene avvertita la necessità della creazione di team stabili per la programmazione e il monitoraggio, e dell'istituzionalizzazione del ruolo funzionale del referente regionale (incarico stabile rispetto ai tempi di realizzazione del Pnp), quale punto di riferimento sia per le aziende sanitarie che operano territorialmente per l’esecuzione del piano, sia per lo stesso Ccm che ha il compito di certificazione dell’avvenuta attuazione
  • potrebbe essere utile la realizzazione di uno studio di evidenza riguardante le modalità di accertamento del possesso dei requisiti visivi che possono variare rispetto alla capacità di visione diurna o notturna in funzione della capacità di contrasto posseduta, anche per valutare la possibile introduzioni di limitazioni alla guida notturna di soggetti anziani che presentano una riduzione di questa capacità legata all’età e l’opportunità di introdurre anche questo accertamento per il rilascio della patente
  • altro studio interessante potrebbe essere quello riguardante il livello medio di accuratezza nella verifica di tutti gli elementi utili per accertare l’idoneità alla guida da parte del medico monocratico che rilascia la certificazione.

I materiali prodotti

Il resoconto del 22 aprile 2008, giornata che ha visto riuniti presso la sede del ministero della Salute, i referenti regionali della linea incidenti stradali: