Piano nazionale della prevenzione

Il ruolo centrale del Ccm nel panorama della sanità pubblica italiana è stato riconosciuto anche a livello istituzionale con l’Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005 (pdf 1,17 Mb), che gli ha affidato il coordinamento del Piano nazionale di prevenzione (Pnp), che include attività di prevenzione sulle seguenti aree:

  • rischio cardiovascolare
  • recidive degli accidenti cardiovascolari
  • complicanze del diabete
  • obesità
  • screening oncologici
  • vaccinazioni
  • incidenti stradali
  • infortuni sul lavoro
  • incidenti domestici.

L’Intesa dà mandato al Ccm di fornire alle Regioni assistenza tecnica, valutazione e certificazione dei risultati ottenuti. Si tratta di un processo innovativo per la sanità pubblica italiana, in quanto è stata definita e attuata una metodologia di lavoro per progetti, univoca per tutte le Regioni, con l'obiettivo di mettere in moto una dinamica virtuosa, mirata al raggiungimento di obiettivi di salute uniformi su tutto il territorio nazionale.

Il Piano del 2009

Il 25 marzo 2009, la Conferenza Stato-Regioni ha approvato l’Accordo per la realizzazione degli obiettivi prioritari di Piano per l’anno 2009 (pdf 180 kb). L’accordo ha prorogato al 2009 il Pnp, mantenendone inalterati obiettivi e modalità di finanziamento, in vista dell’emanazione del nuovo Piano per il successivo triennio.
Consulta la cronologia per l'anno 2009.

Il Piano del 2008

In vista del rinnovo del Pnp, il 2008 è un anno di transizione durante il quale sono stati rivisti obiettivi e meccanismi di gestione del Piano nazionale della prevenzione.
Consulta:

Il Piano del triennio 2005-2007

Nel triennio 2005-2007, il Pnp ha rappresentato, con la sua concezione articolata e la sua portata innovativa, un’opportunità concreta di attivare percorsi per attuare interventi efficaci nell’area della prevenzione e raggiungere obiettivi di salute comuni. Da una parte le Regioni sono state chiamate a sperimentarsi nella loro capacità ideativa, progettuale e realizzativa, dall'altra ministero della Salute e Ccm hanno ripensato il proprio ruolo per gestire il coordinamento del Piano, portarlo al successo e farne una risorsa e un investimento per il sistema sanitario. Dopo la fase di avvio, caratterizzata dalla progettazione regionale, il Pnp ha coinvolto pienamente tutto il sistema sanitario per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Molteplici gli attori: non solo strutture e professionisti che lavorano nel campo dell’organizzazione e della pianificazione, ma anche professionisti che operano nella diagnostica e nel trattamento.
Consulta:

Ultimo aggiornamento: 
28 ottobre 2009