Un bilancio preliminare del Pnp 2005-2007

Il Piano nazionale della prevenzione 2005-2007 si è da subito rivelato un’esperienza utile e si è andato configurando come un metodo per innovare la prevenzione in Italia sotto molteplici aspetti: gli ambiti di intervento, la modalità di lavoro per progetti, il coordinamento, la valutazione. Il Pnp, infatti, interpreta la prevenzione come una risorsa strategica del sistema sanitario, individuando interventi efficaci da attuare su tutto il territorio nazionale e definendo una funzione centrale di coordinamento, una regionale di progettazione e monitoraggio, una locale di attuazione e gestione.

Nei primi tre anni, l’impegno maggiore di Regioni e Ccm è stato rivolto alla progettazione e a porre le basi per una valutazione “evolutiva”, che non fosse cioè solo funzionale agli obblighi certificatori dettati dall’Intesa, ma servisse realmente a livello regionale e locale per portare al successo i progetti, modificandoli eventualmente in corso d’opera, per realizzare interventi efficaci.

Al termine del triennio 2005-2007 l’implementazione dei progetti si trova, in molte Regioni, ancora in una fase iniziale, e, per di più, necessita di un sistema di monitoraggio che guardi ai risultati, andando quindi oltre la valutazione di processo intesa come misura del livello di avanzamento nell’attuazione di quanto pianificato. Bisogna però prendere atto che obiettivi ambiziosi come quelli prodotti da alcune aree del Pnp comportano un orizzonte temporale più lungo e, in alcuni casi, vanno ritarati anche nel breve-medio periodo, affinché siano più realistici e misurabili.

Il Piano necessita dunque di una messa a punto e di un rilancio, pensando al cammino già intrapreso, per consolidare e capitalizzare il lavoro fatto, attuare quanto progettato e ricalibrare missione, obiettivi e meccanismi di coordinamento e gestione.

Alcune tappe importanti in questa direzione sono già state compiute:

  • il Piano sanitario nazionale 2006-2008 ha prorogato al 2008 il Pnp 2005-2007
  • l’Accordo del 1 agosto 2007 tra il Governo, le Regioni e le Pa di Trento e Bolzano (pdf 667 kb) ha incluso il Pnp 2005-2007 (Linea progettuale 7) tra le linee progettuali per l’utilizzo da parte delle Regioni delle risorse vincolate ai sensi dell’articolo 1, commi 34 e 34 bis, delle legge 23 dicembre 1996, n. 662 per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale per l’anno 2007, confermandone le linee di attività e il finanziamento
  • nell’incontro del 19 luglio 2007 tra il ministro della Salute e gli assessori alla Sanità delle Regioni e Pa, nel confermare la validità del Pnp, si è deciso di costituire un gruppo di lavoro misto Ccm-Regioni incaricato di elaborare una proposta di Piano per il triennio successivo. Tenendo conto dell’esperienza finora maturata, verranno aggiornati gli obiettivi, rivisti i meccanismi di coordinamento, elaborate linee guida per la pianificazione e la valutazione del nuovo Piano, verificata l’opportunità di utilizzare un programma standard per la progettazione e una formazione specifica sulla gestione dei progetti.

Il gruppo di lavoro si è incontrato il 10 ottobre 2007 e ha stabilito di:

  • confermare per l’anno 2008 il Pnp 2005-2007, mantenendo inalterati obiettivi e modalità di coordinamento
  • operare, nel corso dell’anno 2008, per una revisione del Piano, che ne ridefinisca gli obiettivi e i meccanismi di gestione, per predisporre il Pnp 2009-2011.

La direzione operativa del Ccm ha quindi proposto di andare a una nuova Intesa Stato-Regioni, che preveda:

  • per l’anno 2008 una sostanziale conferma di obiettivi, linee di attività e meccanismi di valutazione
  • per il triennio 2009-2011 una rielaborazione del Piano che dovrebbe portare, entro il primo semestre 2008, alla stesura, da parte del gruppo di lavoro Ccm-Regioni (opportunamente formalizzato), di una proposta di Pnp 2009-2011, da condividere in sede di Conferenza Stato-Regioni.